Giovedì, 23 ottobre, Consiglio Regionale della Uiltrasporti Campania. All’ordine del giorno le dimissioni del Segretario Generale e la proposta del nuovo Segretario, il tutto si è svolto nella splendida location di Palazzo Caracciolo, un vero e proprio monumento eretto nel centro storico di Napoli che Carlo D’Angiò volle donare alla famiglia Caracciolo all’inizio del 1300. Arriviamo puntuali alle 15.30 e troviamo nel cortile Tonino Aiello e ne approfittiamo per fargli una domanda, “perché ti dimetti”?

L’ho fatto – ci ha risposto Aiello – perché al prossimo congresso non sarò più candidabile per motivi anagrafici e non mi sembrava eticamente corretto preparare tutta la fase congressuale, scegliere il luogo dove fare il congresso, tracciare le linee politiche all’interno di una relazione congressuale per poi arrivare lì e dire, signori miei, ho preparato questo congresso ma adesso vi lascio perché sono vecchio. L’ho fatto per dare la possibilità al mio successore di costruire il congresso e tutte le sue fasi, l’ho fatto perché l’Organizzazione viene prima degli interessi personali e chi non ha compreso questo non vuole bene alla UIL”.

Lasciamo lì Aiello e ci portiamo nella sala dove si svolgerà il Consiglio, giusto in tempo per sentire la Segretaria Organizzativa, Annalisa Servo, dire: “Signori accomodatevi che iniziamo i lavori”. A quel punto la parola passa al Tesoriere che illustra il rendiconto economico della Uiltrasporti Campania dal 1°gennaio al 22 ottobre 2025, un rendiconto che vede un saldo attivo notevole, indice di buona salute dell’Organizzazione. Si passa quindi alla presentazione dei Segretari Nazionali della Uiltrasporti e di quelli della UIL regionale. Subito dopo, cercando con molta fatica di mascherare l’emozione, il segretario uscente inizia a leggere la relazione partendo dai ringraziamenti a chi, insieme a lui, ha fatto crescere la nostra Uiltrasporti. Ma nel bel mezzo della lettura, guardando verso il lontano ingresso della sala, si vede fare capolino una testa, anzi un capoccione, quella di Pierpaolo Bombardieri, il leader della nostra Organizzazione. In quel momento sembra che ad Aiello si sia congelata la lingua e l’evidente groppone che gli sale alla gola gli impedisce di parlare, Bombardieri è lì per noi, forse un po’ anche per lui, e quel pensiero riempie il cuore di gioia mista ad orgoglio ai presenti in sala.

Superato quel momento, Aiello continua nella lettura della relazione terminandola con la lettura della parte finale di un vecchio articolo da lui scritto per congedarsi dal ruolo rivestito per dieci anni. A quel punto scoppia un fragoroso applauso con tanto di standing ovation del Consiglio Generale mentre Aiello riceve gli abbracci di Marco Verzari, il Segretario Nazionale della Uiltrasporti, quello di Pierpaolo Bombardieri e della sua amica di sempre, la Segretaria Organizzativa Annalisa Servo.

Poi è giunto il momento degli interventi, Salvatore Loffredo, storico della Uiltrasporti che non prendeva parola da qualche decennio e che ha voluto, stavolta, intervenire per dare merito a tutta la Uiltrasporti regionale per il buon lavoro fatto, Rachele Pagano, la Coordinatrice del Comitato Pari Opportunità,  che a nome di tutte e tutti i partecipanti del Coordinamento ha voluto esprimere la propria soddisfazione sui progressi fatti in quel campo, Paola Arrighini, la Direttrice di Articolo 16 e Addetta Stampa dell’Organizzazione, che ha rimarcato l’importanza che la Uiltrasporti ha dato alla comunicazione, Valentina Moriello, Dipartimentista regionale, che ha sottolineato i motivi che l’hanno portata a scegliere la Uiltrasporti, Fabio Gigli, Dipartimentista nazionale, che ha portato una commovente testimonianza ricordando l’importanza di chi ha iniziato a costruire la Uiltrasporti, come il suo papà. A quel punto la parola è passata al Segretario Generale della Uil Campania, Giovanni Sgambati, che ha ricordato la necessità di costruire una linea politica condivisa tra la Confederazione e le Categorie, anche passando attraverso duri contraddittori che però devono avere come unico obiettivo la ricerca di una condivisione. Dopo Sgambati è intervenuto il Segretario Nazionale della Uiltrasporti, Marco Verzari, che si è soffermato sull’ottimo rapporto esistente tra la Segreteria Nazionale e quelle Regionali, un rapporto che ha consentito alla struttura di crescere nel suo insieme. Verzari, inoltre, ha dato risalto al lavoro della Uiltrasporti Campania che negli ultimi anni ha creato un gruppo dirigente di alto livello augurandosi che anche il nuovo gruppo prosegui sulla stessa strada. Verzari, inoltre, ci ha comunicato che Aiello non lascerà l’Organizzazione, ma andrà a rivestire la carica di Presidente della neonata Fondazione Centro Studi Nazionale della Uiltrasporti.

Infine, è intervenuto il nostro Leader, Bombardieri. Nel suo intervento ha sottolineato l’importanza dei valori umani al di là dei ruoli, ricordando i tempi in cui, come Commissario Straordinario, conobbe Aiello. Bombardieri ha sottolineato con apprezzamento la decisione di Aiello di lasciare spazio al prossimo futuro in previsione del Congresso del 2026, auspicando che anche in altri territori, laddove ci sia la condizione, si possa seguire l’esempio di questa buona pratica che mette l’Organizzazione prima di sé stessi. Poi il Segretario Generale della UIL è andato su temi più politici ricordando il recente incontro avuto con il Governo e la soddisfazione di vedere per la prima volta inserite, in una finanziaria, le richieste della UIL, come quella della detassazione degli aumenti contrattuali. Infine, Bombardieri ha terminato con un endorsement al Segretario uscente concludendo il suo intervento con un forte abbraccio ad Aiello che ha commosso non solo i due ma l’intero Consiglio Regionale.

A quel punto è venuto il momento della proposta del nuovo Segretario Generale della Uiltrasporti Campania e a farlo è stato lo stesso Aiello non prima però di aver lanciato una proposta, quella di passare un testimone fisico, così come nelle staffette olimpiche, al nuovo Segretario e, visto che tutti gli interventi hanno sottolineato la bontà della linea politica dell’ultimo decennio, il testimone è rappresentato da un disegno della più bella opera artigianale italiana, un veliero bellissimo che tutto il mondo ci invidia, l’Amerigo Vespucci, un disegno prezioso perché numerato in una serie di copie uniche, in alto a destra di quel quadro c’è una scritta che dice “non chi comincia ma quel che persevera” il motto che l’Amerigo Vespucci ha fatto suo. Ciò a significare che se la strada è buona bisogna perseverare a seguirla, migliorandola se è possibile, perché è nella nostra natura di riformisti, ma mai stravolgendola. L’augurio di Aiello è che quel testimone possa passare tra dodici anni, la durata di tre mandati, ad un altro segretario, rimanendo vivo il ricordo di quanto di buono si è fatto. È quindi arrivato il fatidico momento, ed anche qui, in una crescente commozione arriva la proposta, Pierino Ferraiuolo, seguita da un lungo applauso ed una votazione all’unanimità dei presenti e da un lungo abbraccio tra Ferraiuolo e Aiello. Infine, dopo aver accettato il testimone, Ferraiuolo conclude i lavori con un ottimo intervento, partendo anche lui dai ringraziamenti a chi gli ha dato la possibilità di crescere all’interno dell’Organizzazione. Ferraiuolo ha precisato che non farà sconti a nessuno, nemmeno a sé stesso, perché l’interesse dell’Organizzazione viene prima di tutto il resto. Il nuovo Segretario Generale della Uiltrasporti Campania si è detto consapevole delle difficoltà a cui si va incontro con i tempi che corrono, ma è proprio dalle difficoltà che nascono gli stimoli per continuare quello che la Uiltrasporti ha sempre fatto, difendere gli interessi delle Lavoratrici e dei Lavoratori che hanno riposto la loro fiducia al Sindacato.

Ah, quasi dimenticavo, l’autore di quest’articolo è il Segretario Generale uscente, l’Aiello, che coglie l’occasione per salutarvi, tutte e tutti, augurandovi buona vita.