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X Congresso Uiltrasporti Campania. “Muovere per Cambiare”

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Una due giorni all’insegna di nuove proposte e obiettivi da raggiungere

congre1“Muovere per cambiare”. Questo lo slogan scelto per il X Congresso della Uiltrasporti Campania che si è svolto il 18 e il 19 aprile presso il Towers Hotel Stabiae di Castellammare, in uno scenario incantevole, con una vista mozzafiato sul mare, proprio di fronte all’imponente Vesuvio e al Golfo di Napoli. Due giornate di lavoro intense, piene di emozioni e di attente disamine e innovative proposte; la prima dedicata alla relazione del Segretario Generale e agli interventi istituzionali dei tanti ospiti presenti in sala, tra direttori di aziende, amministratori e politici, la seconda giornata un’escalation di interventi dei delegati,di alcuni componenti della Segreteria Nazionale, del Segretario Generale Claudio Tarlazzi, interventi dei Segretari Regionali della Campania, storie di Lavoratori, esperienze di Rsu ed Rsa. Assistere a questo Congresso ha significato assistere alla celebrazione di un atto conclusivo di un lavoro fondamentale per l’organizzazione della Uiltrasporti Campania, un percorso che ha permesso la partecipazione di quanti sono mossi da amore e passione per questo lavoro, per il Lavoro e per i Lavoratori che si rappresentano. Questo congresso non è stato solo questo. Lo si è capito già dai primi minuti, da quando in sala è partito un video con immagini forti, drammatiche, immagini che quotidianamente chi vive questa regione così martoriata, questo territorio così bistrattato, è costretto a vedere e ad assistere. La terra dei fuochi, la delinquenza, il fenomeno delle baby gang, l’immigrazione, il trasporto pubblico, la sicurezza sul lavoro, immagini incalzanti accompagnate dalla voce di un giovane cantante, Ciro, immagini che riprendevano altre facce pulite, le facce dei ragazzi del Teatro Totò che hanno interpretato magistralmente questo video introduttivo, perché proprio loro sono la parte buona di quella Napoli che a volte delude e a volte amareggia, sono loro il buono da cui ripartire. A seguire un monologo di un’artista, Ciro Liucci, un monologo attento e forte, pieno di passione, un grido di aiuto per coloro che per cambiare devono osare, devono mettersi alla prova, devono iniziare a muoversi.

La forza del Teatro, una forza così dirompente, in un congresso, era qualcosa che non si era mai visto prima, poesia, musica, ritmo, parole forti, immagini che restano impresse, un pianeta tutto campano dove vige l’amore, la passione, il fuoco ardente, il vero leit motive di questo congresso. E lo dimostrano anche gli interventi in sala, un susseguirsi di esperienze e racconti di forte impatto, situazioni con le quali chi fa questo mestiere, quello del sindacalista, quotidianamente è costretto a imbattersi e a cercare di risolvere i mille problemi nell’interesse dei lavoratori e di chi si rappresenta. Ne va di mezzo il futuro delle aziende della nostra Regione, della qualità dei servizi, troppo spesso carenti, che vengono offerti a quei cittadini che ormai sono stanchi delle inefficienze e chiedono più puntualità e qualità, chiedono che non gli venga negato il diritto alla mobilità. L’impegno assunto dal Sindacato deve essere quello di intraprendere forti iniziative nei confronti delle aziende, garantendo la tenuta dei livelli occupazionali, rimettendo al centro dell’attività sindacale il valore del lavoro e dei lavoratori, combattendo le storture della cattiva gestione politica e della finanza speculativa, rimettendo il Sud al primo posto dell’agenda politica del Sindacato. Investire sui giovani, sulle donne, sulla comunicazione, sulla formazione. Chiedere investimenti, invocare un welfare che non calpesti la dignità dei cittadini, cancellare il divario tra Nord e Sud, fare di tutto affinché il Mezzogiorno riparti. Da qui bisogna iniziare, muoversi per cambiare. E per ottenere quel cambiamento bisogna necessariamente mettersi in gioco, rischiare, non avere paura di fare. Fare di più tra la gente, nei luoghi di lavoro, riconquistare la fiducia della persone che si rappresenta. Gli oltre 100 delegati provenienti dalla Campania e dalle sue province hanno così vissuto questo momento di intensa riflessione sugli obiettivi prefissati da questo congresso, sui risultati raggiunti negli ultimi anni e hanno poi proceduto all’elezione della nuova segreteria della Uiltrasporti Campania, tra mille emozioni, in un momento di grande festa, perché il congresso è anche questo, l’indice di vitalità dell’organizzazione.

Eletto e riconfermato all’unanimità il Segretario Generale Antonio Aiello, accompagnato dalla sua squadra composta da Annalisa Servo, Fabio Gigli, Pierino Ferraiuolo, Giovanni Marino e dalle new entry Maria Trinchillo, Mariano Moccia, Antonello Guerrazzi e dal nuovo tesoriere, Ciro Fedele. A loro spetta il compito di guidare gli uomini e le donne della Uiltrasporti Campania, a loro l’incarico di rendere questa realtà ancora più coesa e matura, consapevoli delle sfide che avranno di fronte, pronti al cambiamento, disponibili a mettersi in gioco, a rischiare per riformarsi e contribuire a riformare il mondo del lavoro. Il X Congresso delle Uiltrasporti Campania si è concluso dando inizio ad una nuova stagione; quella in cui consolidare il ruolo di protagonisti come strumenti di tutela e salvaguardia del lavoro e dei diritti dei lavoratori. La UILT è pronta a misurarsi con il cambiamento e a muoversi per ottenerlo, con maggiore concretezza, con l’attenzione orientata più alle cose da fare che a quelle da raccontare, una sfida importante a cui proprio non vuole sottrarsi ma che è intenzionata a vincere.

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