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Alberi e cartelli

In uno dei più rinomati comuni della verde provincia, è stata presa una delle migliori iniziative per la pubblica incolumità. Essendo il sito posto ai piedi della Signora dei Cieli, non è improbabile che tanta preventiva lungimiranza sia stata instillata nella mente degli amministratori da Colei che da lassù ci guarda. L’esempio di tanta capacità di prevenzione si manifesta alle due estremità della più rinomata strada, anzi del viale del centro in questione. Stiamo parlando di due file di alberi secolari posti a sentinella su entrambi i lati del viale. Danno carattere, ancor oggi, a quel tratto di passeggio, nonostante nel corso degli anni gli esseri umani abbiano fatto di tutto per distruggere con la loro farneticante attività edilizia. Gli alberi, si sa, vanno curati specialmente se sono secolari e ciò non è possibile in quanto le casse comunali sono vuote. Vista la mancanza di quattrini le meravigliose creature verdi sono diventate dispettose.
Da fornitori di freschezza ed estetica armonia, in mancanza di una necessaria potatura potrebbe succedere che dall’alto delle  chiome cadano sulle persone e suoi veicoli sottostanti rami secchi che aspettano di essere asportati. Tutti sanno che i rami secchi vanno tagliati, anche in senso metaforico. Tutti sanno che se non ci pensa l’uomo ai rami secchi continueranno a farlo gli agenti atmosferici, come avviene dalla notte dei tempi. Ora il guaio potrebbe presentarsi quando durante lo struscio di residenti e turisti, sul deambulare delle vetture, le vetuste piante cedano alle lusinghe atmosferiche liberandosi di secchi rami sul cranio dei viandanti o sui parabrezza delle automobili. Orrore. Danni a cose o a persone devono essere evitati! Qui entra in gioco la bella pensata dell’amministrazione, porre ai due lati del viale cartelli in cui si avvisa, a chiunque transiti di lì, di fare attenzione a corpi contundenti rilasciati dagli alberi che potrebbero calare dall’alto. Soluzione pratica e definitiva, tanto se qualcuno si fa male, il comune non ha soldi e prima o poi il problema si risolverà da solo. Magari gli alberi con il tempo spariranno. E nell’attesa di ciò i pedoni e gli automobilisti faranno bene a transitare con gli occhi rivolti al cielo, tanto lo sanno tutti che la Signora ci vede da lassù. In ogni caso il fatto può essere citato come esempio da seguire, onde prevenire guai.. bastano i cartelli. Avrei dovuto parlare di Trump, degli avvenimenti di Hong Kong. Magari della mancanza di democrazia in Turchia o nel resto del mondo. A pensarci bene anche il viaggio di Francesco in Oriente o i migranti morti nel Mediterraneo sono argomenti interessanti.
Forse anche una dotta disquisizione sulla finanziaria, magari sulla ricerca scientifica o sul cambiamento climatico. Vi chiedo perdono, non me la sono sentita questa volta. Magari in seguito. Mi pare ci sia stato uno che ci ha provato ad aggiustare le cose, mi sembra di ricordare che l’abbiano crocifisso.
Vi saluto e sono L’autoferroagricolo!

 

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